Ci sono voci fortunate, con una predisposizione genetica al suono funzionale, e voci che si impegnano tantissimo per essere efficaci sul piano professionale.
La voce di Federico sta nel mezzo: uno strumento predisposto e l’impegno di un atleta. Perché sì, Federico cura la salute del suo corpo per curare la salute della sua voce [e, aggiungo io, anche la salute mentale - e questo per tutty, non per Fede in particolare🙃].
La disciplina che dà lo sport -qualsiasi sport- applicata alla voce fa una differenza incredibile; o meglio, la differenza la senti quando cominci a comportarti da atleta della voce.
La voce è corpo dunque se il corpo non è in salute, la voce non potrà esserlo.
Ma la mentalità dell’atleta, nella professione della voce, non è solo relativa alla puntualità nell’allenamento e nell’attenzione all’omeostasi del complesso corpo-voce. La mentalità dell’atleta nella professione della voce è quella sana spinta a continuare a mettersi in gioco, sempre. Guardare al futuro chiedendosi cos’altro potremo imparare, quali altri limiti potremo superare anziché guardare solo indietro sentendosi arrivati o cancellando con un colpo di spugna il ricordo di quando si era all’inizio.
L’atleta non finisce mai di imparare, di migliorare e di ricercare (dentro e fuori di sé), consapevole di tutto ciò che l’ha avvicinata/o agli attuali traguardi.
L’atleta è in competizione, certo, ma a livello sportivo non esistenziale.
L’atleta sviluppa necessariamente una rinnovata consapevolezza di sé per poter continuare ad essere atleta.
Che poi mi chiedo anche dov’è il confine tra sapere di non sapere e la sindrome dell’impostore, ma questo è un altro discorso.
E quando penso a persone come Federico, nel mestiere della voce, penso esattamente a questo: ad atleti e atlete che affrontano la pista con il sorriso e mettendocela tutta.
Penso che ti arriverà questa stessa sensazione ascoltando l’intervista con lui, tu fammelo sapere :)
I benefici di un corpo funzionale (che mangia sano, che si allena e si ossigena con costanza) sono molteplici: dalla condizione di eutonia -fisica- che si trasforma in eufonia -vocale-, passando dall’equilibrio di forza e agilità indispensabili alle strutture muscolari [su cui la voce si basa] e chiudendo con la straordinaria capacità mentale ed emotiva di resistere, insistere e vivere il momento.
Il rapporto di funzionalità tra corpo e voce è direttamente proporzionale: se il corpo funziona bene, la voce ha altrettante possibilità di farlo.
È poi ovvio che per usare la voce serve saperlo fare [non è che se ti ammazzi di addominali e squat, allora automaticamente canti come Celine Dion] ma la predisposizione all’uso consapevole del corpo è indispensabile per allenare la voce come il corpo.
Viceversa, in un corpo che non funziona bene, la voce ha molte meno possiblità. Rigidità, tensioni muscolari, condizioni di ipotonia (ad esempio da lavoro sedentario), problemi posturali o stati infiammatori diffusi (ad esempio nel mio caso, con la malattia di Crohn) sono tutte variabili che inficiano il buon funzionamento vocale. E, ovviamente, non tutte sono risolvibili con lo sport, ma nella maggior parte dei casi lo sport è indispensabile per l’ottimizzazione delle funzioni o per evitare di perderne.
L’elasticità e la forza del nostro corpo vivono nei muscoli, e la voce è accompagnata dalla muscolatura. Sebbene i legamenti vocali siano -appunto- legamenti, la struttura del nostro apparato fonatorio è composta e mossa da numerosissimi muscoli, tutti interconnessi tra loro e connessi al resto della muscolatura superiore [nonché influenzati dal complesso della muscolatura totale, inclusa quella inferiore]. Dunque un terreno di partenza -il corpo- in buone condizioni, renderà più facile l’uso della voce e, in potenza, il miglioramento della performance.
Il mindset…beh, quello è già più complesso da sviluppare perché non si tratta solo di una serie di abitudini da consolidare bensì di una vera e propria mentalità da forgiare o modellare. E, in quanto tale, entrano in gioco anche le componenti caratteriali che possono rendere più o meno semplice l’integrazione di un nuovo (o rinnovato) sistema di pensiero.
Alzarsi tutte le mattine per andare a correre è un’abitudine complessa da sviluppare se, ad esempio, il nostro stile d vita è particolarmente sedentario. Imparare a farlo in maniera naturale, sentendo la sana spinta interiore, è un processo che richiede mesi, aggiustamenti, probabilmente varie riprese e, di sicuro, un’attenzione a sé stessi che si sviluppa con gentilezza e costanza.
Nonostante i miei anni da cantante (con prove e allenamento tutti i giorni!) me l’ha insegnata -davvero- la mindfulness, di cui ti lascio un testo tecnico ma molto appassionante, se ti interessa l’argomento: Mindfulness - Al di là del pensiero, attraverso il pensiero di Segal, Williams e Teasdale.
Federico ti consiglia di ascoltare 24 secondi da adesso e la saga di Kristoff, mentre io ti aggiungo anche Assassinio sull’Occident Express e Volevo solo sfiorare il Cielo.
Non ultimo, in puntata ci senti parlare di un libro innominabile, così definito perché ancora non potevamo parlarne [abbiamo registrato l’intervista a febbraio nel pieno delle riprese, quindi vincolati da NDA] ma ora si può perché, tra una cosa e l’altra, sono usciti ben due volumi della saga.
Con Fede abbiamo dato voce alla saga di Priceless di Jenna J.Banks per HarperCollins, di cui uscirà a breve il volume conclusivo.
Sono Valentina, sul web “La Musifavolista”
Vocal trainer per attori, speaker e amanti del karaoke.
Produco e narro audiolibri per case editrici, faccio tutoring e regia al leggio, sono tecnico di post-produzione di audiolibri e sono la quarta parte di Mettiamoci la Voce®.
Ho ideato e conduco i Circle Reading® Laboratori di Voce e Lettura Creativa.
Sono endorser per Flare Audio e uso i loro Calmer® per convivere con l’alta sensibilità uditiva -probabilmente misofonia- e questo link è con affiliazione perciò, se fai acquisti da qui, mi offri un caffè ☕️
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Ho un canale Youtube +6k, mi ascolti nel podcast Narratrice Nomade, legato a questa newsletter; ascolti le mia Letture Viandanti ogni giorno su Radio MLV.
Roba figa assortita
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