Nelle scorsa settimane in Academy abbiamo lavorato e discusso sulla velocità di lettura, e sono uscite delle cose molto interessanti.
Prima fra tutte la domanda “ma si deve leggere lentamente o si deve leggere velocemente?’”
Posto che lentamente e velocemente, in questo caso, sono qualità non facilmente identificabili perché legate in buona parte alle sensibilità individuali, ogni volta che in questo conteuto dirò o scriverà “troppo lentamente” o “troppo velocemente”, mi starò riferendo a quello che ciascuno di noi reputa troppo veloce o troppo lento nella propria lettura.
Se chiedi un feedback, potrebbe stupirti scoprire che tu pensi di essere lenta/o e non lo sei, o pensi di essere veloce e non lo sei, o comunque non quanto credi. Quindi partiamo da questo presupposto: non mi piace utilizzare questi aggettivi come delle etichette e li lascio liberi al tuo sentire.
Cosa ci dicono le ricerche?1 Ci dicono che una lettura confortevole per chi ascolta dovrebbe aggirarsi intorno alle 140-160 parole per minuto. Ora, parliamo di lettura per adulti perché per i bambini si legge più lentamente. Mentre nella tendenza media della nostra lettura stiamo sulle 150-200, anche 220 parole per minuto; quindi, come vedi, un valore decisamente più alto.
Non è detto, però, che una lettura lenta funzioni sempre, perché sia una lettura “troppo lenta” sia una lettura “troppo veloce” comportano dei rischi, sia per chi legge che per chi ascolta.
Lettura troppo lenta; potrebbe frammentare troppo l’enunciato e appiattirlo a livello musicale. Chi ascolta deve costantemente ricostruire le informazioni nella propria testa e si rischia di diventare monotoni, abbassando l’energia e l’andamento musicale della prosodia, e dunque della scrittura.
Focus: cura molto la musicalità e l’energia del narrato affinché sia coerente col testoLettura troppo veloce; comprime troppo ciò che stiamo leggendo. L’ascoltatore farà fatica a star dietro a tutta questa mole di informazioni, specialmente se la trama è complicata. Inoltre, si compromette l’articolazione e si tende a sacrificare i respiri e le pause.
Focus: cura mooolto bene l’articolazione, e rispetta le pause naturali del respiro e del testo.
Possiamo trovare la velocità “giusta” , ma è difficile valutarla da soli ed è vitale chiedere un feedback per orientarsi nel percorso.
Se in qualche recensione su Audible o Storytel dicono che la tua lettura è troppo veloce o troppo lenta, prendine nota perché è un punto di crescita, possibilmente senza farne una malattia 🩷
Se vuoi studiare con me e con noi, puoi raggiungerci in Academy, e se vuoi farmi sapere cosa ne pensi della velocità di lettura nell’audiolibro o suggerirmi argomenti per le prossime puntate, puoi rispondere direttamente a questa mail.
Ti leggo volentieri 💌
Sono Valentina, sul web “La Musifavolista”
Vocal coach per cantastorie: voce parlata, lettura espressiva e canto.
Produco e narro audiolibri per case editrici, faccio tutoring e regia al leggio, sono tecnico di post-produzione di audiolibri e sono la quarta parte di Mettiamoci la Voce®.
Ho ideato e conduco i Circle Reading® Laboratori di Voce e Lettura Creativa.
Sono endorser per Flare Audio e uso i loro Calmer® per convivere con l’alta sensibilità uditiva -probabilmente misofonia- e questo link è con affiliazione perciò, se fai acquisti da qui, mi offri un caffè ☕️
Ho un canale Youtube +6k, mi ascolti nel podcast Narratrice Nomade, legato a questa newsletter; ascolti le mia Letture Viandanti ogni giorno su Radio MLV.