Registrare un audiolibro: cosa serve davvero (oltre alla voce)

Scritto il 03/12/2025
da Valentina Ferraro

Vuoi registrare un audiolibro? Non basta il microfono. Scopri cosa serve davvero per l'Home Studio e come preparare la tua voce per una narrazione professionale

Se stai leggendo queste parole, probabilmente hai un obiettivo chiaro: vuoi capire come creare un audiolibro. Magari hai scritto un libro e vuoi dargli voce, oppure sei un aspirante narratore che vuole entrare in questo mercato in forte crescita.In questo articolo non ci limiteremo a un elenco di cose da fare. Analizzeremo cosa serve davvero per produrre un audiolibro professionale, parlando di tecnica, di costi, ma soprattutto di consapevolezza. Perché la voce, senza l’ascolto, non basta.

Cos’è un audiolibro (e perché non è solo “leggere”)

L’audiolibro è il formato audio di un libro, certo. Ma dal nostro punto di vista, creare un audiolibro significa registrare un’interpretazione che restituisca il senso, il ritmo e l’emozione della pagina scritta.

L’audiolibro aumenta l’accessibilità del contenuto e offre una nuova esperienza della storia. Sempre più spesso, infatti, gli autori scelgono di lanciare i propri titoli in doppio formato (cartaceo + audio) per una strategia di distribuzione più efficace.

Le 7 fasi per creare un audiolibro di successo

registrazione libri audio

Creare un audiolibro è un progetto complesso che richiede metodo. Che tu decida di affidarti a uno studio esterno o di procedere in autonomia, il percorso è questo:

  1. Editing del testo: Il testo deve essere pronto per essere letto ad alta voce.
  2. Strategia di produzione: Definire dove registrare (Home Studio o Studio Pro) e come distribuire.
  3. Casting e Calendarizzazione: Scegliere la voce giusta (o preparare la propria) e pianificare le sessioni.
  4. Registrazione: Il cuore del lavoro, dove la voce incontra il microfono.
  5. Editing e Post-Produzione: Pulizia, montaggio, equalizzazione, gestione dei respiri.
  6. Grafiche e Metadati: Preparare i file secondo le specifiche delle piattaforme (Audible, Storytel, ecc.).
  7. Distribuzione: Il lancio sul mercato.

Registrare un audiolibro: cosa serve davvero?

Questa è la fase più critica. Se hai scelto di registrare in Home Studio, devi sapere che la qualità richiesta per gli audiolibri è molto più alta di quella di un podcast standard. Ecco gli elementi imprescindibili per una registrazione di qualità.

1. La Voce e la Preparazione

Prima di premere REC, devi saper usare il tuo strumento. Leggere ad alta voce per ore è un gesto atletico pari ad una maratona.
Intenzioni, inflessioni vocali e dizione sono elementi che non possono essere rivisti in post-produzione: devono essere efficaci a partire dalla voce che legge.

  • Lettura espressiva: Servono nozioni di dizione, ortoepia e capacità di gestire il ritmo e il volume.
  • Consapevolezza: Devi saper gestire il fiato e prevenire l’affaticamento vocale. Se vuoi approfondire come trasformare questa passione in mestiere, ti consiglio di leggere la nostra guida su Lavorare con la Voce.

2. L’Ambiente: Il “Noise Floor”

Non sottovalutare la stanza. Un microfono costoso in una stanza rumorosa registrerà benissimo… il rumore.

Per gli audiolibri serve un ambiente “asciutto” (senza rimbombi e riverberi) e silenzioso. Se non hai una cabina insonorizzata (Vocal Booth), puoi trattare acusticamente una stanza tranquilla usando pannelli fonoassorbenti, librerie piene o tappeti pesanti.

3. L’Attrezzatura: Microfono e Scheda Audio

Non esiste il microfono perfetto in assoluto, ma esiste quello giusto per il tuo ambiente.

  • Microfono a condensatore: È lo standard per gli audiolibri perché cattura ogni dettaglio della voce. Richiede però un ambiente molto silenzioso.
  • Microfono dinamico: Meno sensibile ai rumori di fondo, può essere una scelta pragmatica se l’ambiente non è trattato perfettamente (attenzione alla qualità perché i modelli economici rischiano di compromettere la qualità della ripresa vocale).
  • Interfaccia Audio: Se usi un microfono XLR professionale, ti servirà una scheda audio per collegarlo al computer.

4. Software (DAW)

Per registrare ed editare ti servirà una DAW (Digital Audio Workstation).

Puoi iniziare con software gratuiti come Audacity (su cui offriamo corsi specifici in Academy), o passare a soluzioni più avanzate come Reaper, Adobe Audition o Logic.

L’importanza dell’Igiene Sonora

C’è un aspetto che spesso viene ignorato: la salute del tuo udito.

Passare molte ore con le cuffie per registrare o editare può affaticare l’udito e compromettere la tua capacità di giudizio.

L’Igiene Sonora è fondamentale: significa fare pause regolari, tenere il volume di monitoraggio basso e prendersi cura del proprio “orecchio” tanto quanto della propria voce.

Fase della distribuzione

Una volta pronto il master audio, come lo vendi?

  • Audible/ACX: Attenzione, ACX non è direttamente accessibile dall’Italia per i produttori indipendenti. Spesso ci si affida a intermediari.
  • Aggregatori: Piattaforme che distribuiscono il tuo audiolibro su tutti gli store principali (Storytel, Google Play, Apple Books, Kobo, ecc.).
  • Vendita Diretta: Puoi vendere i file tramite il tuo sito web o piattaforme private per la tua community.

Quanto costa creare un audiolibro?

La risposta onesta è: dipende dal progetto e dalla qualità che vuoi ottenere.

  • In Home Studio: L’investimento iniziale per l’attrezzatura (microfono, scheda, trattamento acustico) può variare dai 500€ ai 2.000€ e oltre. A questo devi aggiungere il valore del tuo tempo per registrazione ed editing.
  • In Studio Professionale: Qui paghi il servizio “chiavi in mano”. Si considerano i costi del narratore (a cartella o a ora), dello studio di registrazione e del tecnico per l’editing.

Se l’idea di allestire un Home Studio ti sembra troppo complessa o preferisci affidarti a mani esperte per garantire al tuo libro la qualità che merita, possiamo occuparcene noi. In Mettiamoci la Voce curiamo la produzione e registrazione di audiolibri professionali seguendoti dalla scelta della voce fino alla pubblicazione.

Conclusioni e Consigli

L’audiolibro non è solo un trend, è uno strumento di accessibilità e cultura necessario.

Se decidi di intraprendere questa strada:

  1. Investi sulla formazione: La tecnica si compra, la competenza si costruisce.
  2. Cura l’ambiente: Il silenzio è il miglior amico del tuo audiolibro.
  3. Non fare tutto da solo se non puoi: Se la parte tecnica ti spaventa, concentrati sulla narrazione e delega la post-produzione.

In Mettiamoci la Voce ci occupiamo di formazione e produzione audio a 360 gradi. Se vuoi imparare a usare la voce al microfono o cerchi supporto per il tuo progetto editoriale, contattaci o scopri i nostri percorsi in Academy.ci la Voce si occupa anche di produzione di audiolibri: contattaci senza impegno per maggiori informazioni!