Parlo spesso della caratterizzazione vocale dei personaggi nella lettura dell’audiolibro nelle lezioni in Mettiamoci la Voce®; di recente abbiamo anche fatto i primi workshop a tema e, in tutte-tutte-tutte queste occasioni ci sono moltissimi pareri diversi a riguardo.
Si interpreta molto o poco?
Si caratterizza la voce? E se sì, quanto?
Quando si caratterizza e quando, invece, “si fanno le vocine”?
Approfondiamo con tutta calma in un prossimo episodio perché -come sempre- ciascuna opinione è valida e legittima finché il risultato è un’esperienza di ascolto funzionale e, possibilmente, piacevole.
Ma cominciamo col dire che ci sono diverse variabili da considerare quando dobbiamo scegliere se/come/quanto caratterizzare la voce.
Prima fra tutte: sappiamo farlo?
Perché non è scontato che una caratterizzazione vocale si sappia fare, e soprattutto, mantenere nel tempo.
Se iniziamo una ripresa caratterizzando la voce del personaggio X e, a metà lettura o in cambi di intenzione/scena, non siamo più in grado di riprodurre quel suono, creiamo un’incoerenza all’orecchio di chi ascolta.
Ricordiamo che l’ascoltatore/ascoltatrice non ha il testo a fronte: siamo noi al leggio a far sì che alle sue orecchie arrivi con chiarezza lo svolgimento della scena, senza cofusioni accessorie o trigger che, in potenza, distraggano dall’ascolto.
Ti è mai capitato di leggere uno scambio di battute e non capire al volo quale personaggio stia dicendo cosa?
Ecco, su un testo cartaceo o digitale si torna indietro e si capisce; in audio, se la responsabilità di questo misunderstanding è il modo in cui è stata gestita la caratterizzazione…non c’è rewind che salvi.
Seconda variabile: la credibilità.
Ossia, la sfumatura sonora che decido di dare al personaggio X, è compatibile con la coerenza stilistica? Rende la sua voce una macchietta?
Se scegliamo di dare ad un personaggio molto alto e molto grosso una vocetta da topolino…stiamo forse compromettendo qualcosa nell’immagine del lettore-ascoltatore?
Terza variabile: le richieste dell’editore.
Variabile facoltativa, a seconda dei casi, ma pur sempre decisiva.
L’editore (o l’autore, quando nostrano) ha fatto delle richieste precise?
Se sì, il nostro modus è compatibile con esse?
Come ti dicevo, ne facciamo un episodio a sé stante perché c’è veramente moltissimo da dire a riguardo, anzi se hai domande specifiche tu scrivimi tutto che io elaboro :)
Personalmente amo la caratterizzazione delle voci e ne sto facendo una parentesi didattica a sé stante, ma ciò non significa che non ami in altrettanta misura una lettura nella quale i personaggi non hanno (grandi) coloriture.
Sono tante le voci che hanno questo talento [sì raga, è un talento che implica una sensibilità particolare sia sul testo che nell’uso dello strumento voce] e, tra queste, Barbara Villa è una di quelle che amo di più.
Il suo modo di leggere è già, di per sé, meravigliosamente vellutato e sa di pesche al forno con gli amaretti, ma quando ci soffermiamo ad ascoltare le micro-sfumature che dà alle voci dei personaggi…beh, come si fa a non amarla?
Io l’ho conosciuta con La Falena Cremisi (mi sentirai lodare il titolo in episodio😂) e sono rimasta folgorata dai suoi cambi così precisi.
Aggiungo un parere personalissimo: Barbara è una grande amante della musica -in particolare prog- e questo, nel mio modo di vedere la lettura espressiva, è un grande plus, perché sostengo [da sola e forse illusa, come Capitan Jack Sparrow] che l’orecchio affinato sulla musica sappia restituire quella cura millesimale sul testo in voce.
Che ne pensi?
Sono Valentina, sul web “La Musifavolista”
Vocal trainer per attori, speaker e amanti del karaoke.
Produco e narro audiolibri per case editrici, faccio tutoring e regia al leggio, sono tecnico di post-produzione di audiolibri e sono la quarta parte di Mettiamoci la Voce®.
Ho ideato e conduco i Circle Reading® Laboratori di Voce e Lettura Creativa.
Sono endorser per Flare Audio e uso i loro Calmer® per convivere con l’alta sensibilità uditiva -probabilmente misofonia- e questo link è con affiliazione perciò, se fai acquisti da qui, mi offri un caffè ☕️
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Ho un canale Youtube +6k, mi ascolti nel podcast Narratrice Nomade, legato a questa newsletter; ascolti le mia Letture Viandanti ogni giorno su Radio MLV.
Roba figa assortita
la mia famiglia professionale Mettiamoci la Voce
la community vocale di SIING, di Albert Hera
lo spettacolare Marco Forgione, human beat singer
l’attività della collega ValyElle
la super foniatra Silvia Magnani
l’uomo dei cerchi e della body percussion Stefano Baroni
la mia scuola, il meraviglioso VES®
la logopedista dei sogni Marta Piva
il lavoro in cerchio della stupenda Chiara Cortez
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